Gli italiani e l’italiano

L’italiano è inteso come lingua. Gli italiani quelli che lo parlano, possibilmente in modo corretto.

copertina di solo testoÈ di recente uscita il libro Lezioni di italiano, di Francesco Sabatini (nella foto in evidenza del post). Sabatini non necessita di presentazioni: Presidente onorario dell’Accademia della Crusca, è anche divulgatore televisivo la domenica mattina e questo gli conferisce ulteriore e definitiva fama.

Il libro è colto e divertente.

Si dilunga sulla nascita del linguaggio, non solo come origine nella storia dell’uomo, ma anche per come si forma e prende sostanza nel cervello umano. Per questa capacità, Carl von Linné. noto come Linneo, definisce l’Homo come Sapiens, proprio per la sua capacità di distinguere e denominare le cose con parole precise.

Sabatini si e ci diverte ponendoci dei quesiti sulla sintassi o sui verbi o le parole. Un po’ indovinelli ai quali siamo invitati a dare una soluzione, non semplice anche per chi fa dell’italiano una professione.

Numerosi poi gli aneddoti sull’origine delle parole. Per esempio, parlando dei numeri, racconta che furono i sumeri ad introdurre il concetto di zero, passato poi agli arabi che lo chiamavano sifr. Fibonacci tradusse in zephirus, che è anche il nome di un vento, l’impalpabile, da cui zefrus e finalmente zero.

Tante le cose da scoprire in questo libro, fatto apposta per riconciliarci con la nostra lingua, troppo spesso maltrattata da tutti, soprattutto in televisione.